Notizie dal Roseto
Prelievo di talee e materiale vegetale
Prelievo di talee e materiale vegetale
Si avvertono tutte le persone potenzialmente interessate (ricercatori, collezionisti, ibridatori, produttori, vivaisti, responsabili di collezioni pubbliche) che a partire da questa estate 2010 chiunque intenda avvalersi di materiale vegetale proveniente dal Roseto Carla Fineschi dovrà fare ESPLICITA DOMANDA IN FORMA UFFICIALE E NECESSARIAMENTE SCRITTA AL PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE ROSETO BOTANICO DI CAVRIGLIA "CARLA FINESCHI", specificando: 1) Motivo della richiesta (se scopo scientifico, quindi per condurre ricerche nell'ambito del Genus Rosa o per sostituire esemplari morti all'interno di collezioni riconosciute in ambito internazionale; oppure se scopo commerciale, quindi riprodurre esemplari per destinarli al mercato e alla vendita); 2) elenco delle varietà richieste; 3) data precisa in cui si intende essere presenti al Roseto Botanico di Cavriglia per effettuare i prelievi.
Il Presidente della Fondazione avrà cura di rispondere personalmente ai richiedenti, concedendo o negando il permesso a seconda delle circostanze. Nel caso in cui il consenso venga espresso, saranno stabilite precise regole da osservare a cui il richiedente dovrà attenersi scrupolosamente.
Questo protocollo, che si porta a conoscenza di tutti, compresi quanti abbiano in precedenza avuto rapporti di qualsivoglia natura con il Roseto, diventa fondamentale ed assolutamente propedeutico ad ogni contatto. Sarà infatti applicato in modo rigoroso. Saranno inoltre presi provvedimenti affinché l'ingresso e la permanenza di visitatori all'interno del Roseto, anche nei periodi di sua chiusura al pubblico, siano sottoposti a controllo.
Per quanto possa essere spiacevole introdurre norme improntate alla rigidità, la Fondazione è stata indotta a prendere tale decisione per difendersi da prelievi indiscriminati e incontrollati che si sono succeduti negli ultimi anni, spesso da parte di persone che non hanno nemmeno ritenuto opportuno chiedere un permesso verbale e che si sono impossessate di varietà rare, reperite dal professor Gianfranco Fineschi con infinita pazienza e passione (e naturalmente con assoluta onestà) in ogni parte del mondo.
Nel pregare tutti gli amici del Roseto e quanti hanno a cuore la salvaguardia del Genus Rosa di diffondere il più possibile questo messaggio, ringraziamo le persone (e sono numerose) che hanno sempre avuto con il professor Fineschi e con il suo Roseto un comportamento improntato a correttezza e lealtà.
